Raccontare storie vere per comunicare il cuore delle persone

A noi di Kaleidon è sempre piaciuto cercare storie belle, vere, da raccontare anche con immagini fotografiche come nel progetto È qui che voglio vivere del 2010, o attraverso i video di Un giro d’Italia differente per il progetto Buona impresa del 2013, o per la campagna di Federcasse iniziata nel 2015 che aveva il suggestivo titolo Non inventiamo storie, perché ne abbiamo tante vere da raccontare. Ed infatti ne abbiamo raccolte più di cento.


La parola storytelling, da anni tanto di moda e spesso usata in maniera impropria, per noi è familiare, naturale e parte costitutiva del nostro linguaggio, del nostro modo di comunicare. Raccontare una storia per noi significa non solo fare un bel video, ma diventa un’occasione per riflettere e dare valore al vissuto e al futuro delle persone.


Nel cuore del Paese

L’ultima avventura in questo senso l’abbiamo svolta questa estate nel Centro Italia, nelle zone che sono state colpite un anno fa dal terribile terremoto che ha distrutto paesi meravigliosi.

Insieme a Federcasse, da anni nostro cliente, ci siamo chiesti come poter essere d’aiuto per queste persone che hanno “terremotata l’anima” – come ci dirà Silvio in un video – al di là delle raccolte di fondi che sono fondamentali per la ricostruzione dei muri. Abbiamo pensato che il modo migliore era dare voce alle loro testimonianze, soprattutto a quelle di chi con tenacia, forza e coraggio, ha deciso di restare.

È nato così il progetto “Nel cuore del Paese” e con esso otto storie di speranza. Commoventi non solo perché toccano i sentimenti, ma nel senso etimologico del termine riescono a contagiarci nel desiderio di “muoversi con”, insieme a loro.


Quale storia “Nel cuore del Paese” ti ha toccato di più?

“Nel cuore del Paese” ha avuto risonanza nella rete soprattutto attraverso una campagna social su Facebook e Instagram, indirizzando poi i lettori sul sito “sifaprestoadirebanca” dove è stata aperta una sezione specifica, nella stessa maniera come a febbraio per l’iniziativa sul risparmio energetico “Mi illumino di meno“.

I risultati sono stati apprezzabili sia in termini di quantità, che di qualità: i commenti ricevuti sono stati quasi sempre di forte solidarietà e partecipazione, cosa non facile quando il promotore di una iniziativa di comunicazione è un sistema bancario.

 

La sponsorizzazione e collaborazione con Risorgimarche, il festival musicale “ecosostenibile” ideato e promosso dall’attore Neri Marcorè, ha contribuito a diffondere questa sensibilità comune di solidarietà verso le comunità e i centri colpiti dal sisma, anche attraverso altri media quali Rai Radio2 che ha trasmesso i concerti in differita.


Siamo orgogliosi di questo lavoro, perché “Nel cuore del Paese” ha riempito anche il nostro cuore, restituendoci una quantità enorme di umanità, da parte di tutte le persone che abbiamo incontrato. Per questo sentiamo forte il desiderio di ringraziare anche Federcasse che ci ha dato questa opportunità, sempre con la massima fiducia, dal direttore generale Sergio Gatti, ai responsabili della comunicazione Marco Reggio e Francesca Stella.

Il nostro ringraziamento si estende ai collaboratori esterni che hanno condiviso con noi l’avventura, ad iniziare dal regista Kristian Gianfreda e alle troupe tecniche da lui dirette con grande professionalità.

Le storie nella forma fotografica e scritta sono state raccontate dalla blogger Ludovica Galeazzi, una vecchia conoscenza per Kaleidon essendo stata per due anni nella nostra squadra.

Federica Ietto è stata Project manager, Franz Ramberti Art director, Walter Toni coordinatore e curatore della grafica dei montaggi, Barbara Montespini responsabile dei contenuti social.


Raccontare storie vere per comunicare il cuore delle persone

A noi di Kaleidon è sempre piaciuto cercare storie belle, vere, da raccontare anche con immagini fotografiche come nel progetto È qui che voglio vivere del 2010, o attraverso i video di Un giro d’Italia differente per il progetto Buona impresa del 2013, o per la campagna di Federcasse iniziata nel 2015 che aveva il suggestivo titolo Non inventiamo storie, perché ne abbiamo tante vere da raccontare. Ed infatti ne abbiamo raccolte più di cento.


La parola storytelling, da anni tanto di moda e spesso usata in maniera impropria, per noi è familiare, naturale e parte costitutiva del nostro linguaggio, del nostro modo di comunicare. Raccontare una storia per noi significa non solo fare un bel video, ma diventa un’occasione per riflettere e dare valore al vissuto e al futuro delle persone.


Nel cuore del Paese

L’ultima avventura in questo senso l’abbiamo svolta questa estate nel Centro Italia, nelle zone che sono state colpite un anno fa dal terribile terremoto che ha distrutto paesi meravigliosi.

Insieme a Federcasse, da anni nostro cliente, ci siamo chiesti come poter essere d’aiuto per queste persone che hanno “terremotata l’anima” – come ci dirà Silvio in un video – al di là delle raccolte di fondi che sono fondamentali per la ricostruzione dei muri. Abbiamo pensato che il modo migliore era dare voce alle loro testimonianze, soprattutto a quelle di chi con tenacia, forza e coraggio, ha deciso di restare.

È nato così il progetto “Nel cuore del Paese” e con esso otto storie di speranza. Commoventi non solo perché toccano i sentimenti, ma nel senso etimologico del termine riescono a contagiarci nel desiderio di “muoversi con”, insieme a loro.


Quale storia “Nel cuore del Paese” ti ha toccato di più?

“Nel cuore del Paese” ha avuto risonanza nella rete soprattutto attraverso una campagna social su Facebook e Instagram, indirizzando poi i lettori sul sito “sifaprestoadirebanca” dove è stata aperta una sezione specifica, nella stessa maniera come a febbraio per l’iniziativa sul risparmio energetico “Mi illumino di meno“.

I risultati sono stati apprezzabili sia in termini di quantità, che di qualità: i commenti ricevuti sono stati quasi sempre di forte solidarietà e partecipazione, cosa non facile quando il promotore di una iniziativa di comunicazione è un sistema bancario.

 

La sponsorizzazione e collaborazione con Risorgimarche, il festival musicale “ecosostenibile” ideato e promosso dall’attore Neri Marcorè, ha contribuito a diffondere questa sensibilità comune di solidarietà verso le comunità e i centri colpiti dal sisma, anche attraverso altri media quali Rai Radio2 che ha trasmesso i concerti in differita.


Siamo orgogliosi di questo lavoro, perché “Nel cuore del Paese” ha riempito anche il nostro cuore, restituendoci una quantità enorme di umanità, da parte di tutte le persone che abbiamo incontrato. Per questo sentiamo forte il desiderio di ringraziare anche Federcasse che ci ha dato questa opportunità, sempre con la massima fiducia, dal direttore generale Sergio Gatti, ai responsabili della comunicazione Marco Reggio e Francesca Stella.

Il nostro ringraziamento si estende ai collaboratori esterni che hanno condiviso con noi l’avventura, ad iniziare dal regista Kristian Gianfreda e alle troupe tecniche da lui dirette con grande professionalità.

Le storie nella forma fotografica e scritta sono state raccontate dalla blogger Ludovica Galeazzi, una vecchia conoscenza per Kaleidon essendo stata per due anni nella nostra squadra.

Federica Ietto è stata Project manager, Franz Ramberti Art director, Walter Toni coordinatore e curatore della grafica dei montaggi, Barbara Montespini responsabile dei contenuti social.


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