Convention BCC ravennate forlivese e imolese

Condividiamo l’impresa è la Convention 2025 de LA BCC ravennate, forlivese e imolese, un evento che ha riunito oltre 600 collaboratrici e collaboratori nella cornice simbolica di San Patrignano. Una giornata dedicata al valore della cooperazione, della cura e della condivisione come leve di crescita economica e umana.

Attraverso testimonianze, progetti di welfare, storie di impresa e momenti di forte coinvolgimento emotivo, la Convention ha raccontato l’identità di una banca di comunità radicata nei territori e orientata al futuro. Quattro parole chiave — Connessi, Visionari, Concreti, Sostenibili — hanno guidato il racconto di un modello d’impresa che mette al centro le persone, le relazioni e la responsabilità condivisa.

Kaleidon ha curato gli allestimenti e l’intero progetto grafico dell’evento, traducendo i valori della Convention in un linguaggio visivo coerente e coinvolgente. Dalla scenografia agli elementi di comunicazione, ogni dettaglio è stato pensato per rafforzare il messaggio di condivisione, comunità e cooperazione, contribuendo a creare un’esperienza immersiva e riconoscibile.

Kaleidon ha inoltre coordinato l’organizzazione complessiva della Convention, occupandosi della regia, delle riprese e del racconto fotografico e video dell’evento. Ha seguito la selezione e il coordinamento dei contenuti editoriali, individuando e affiancando i giornalisti che hanno guidato la giornata: Luca Iacovone e Cristina Degliesposti. Un lavoro corale volto a costruire un racconto autentico e coerente con i valori dell’iniziativa.

Durante gli interventi, Kaleidon ha realizzato e curato una tavola grafica live, proiettata in sala e costruita progressivamente nel corso della giornata. È nata così una mappa visiva che ha raccolto i contenuti più significativi della Convention attorno all’immagine dell’albero, metafora guida dell’intero evento: radici comuni, rami che crescono, relazioni che si intrecciano e generano futuro.

Un progetto che celebra la forza del camminare insieme, dimostrando che la cooperazione è una forma concreta di innovazione e di fiducia nel bene comune.