"Il costume… dei bagni. Storia illustrata del turismo balneare a Fano"
Raccontare l’impegno della Fondazione attraverso i numeri
Un racconto lungo quasi due secoli — dal 1853 ai giorni nostri — che attraverso fotografie d’epoca, documenti storici e un video animato con l’intelligenza artificiale riporta in vita i primi tre alberghi della città, le spiagge rigorosamente divise tra uomini e donne, i costumi da bagno di lana che non dovevano svelare nemmeno un centimetro di pelle, e la lenta, inesorabile conquista della libertà al mare. Una Fano che negli anni Trenta era conosciuta come “la Conchiglia dell’Adriatico” e che qui torna a raccontarsi con orgoglio.
Abbiamo curato l’allestimento della mostra con l’obiettivo di trasformare la ricchezza di questo patrimonio storico in un’esperienza di visita fluida, coinvolgente e visivamente coerente. Il nostro progetto grafico e allestitivo ha lavorato sull’equilibrio tra documento e narrazione: ogni pannello, ogni scelta tipografica, ogni elemento visivo è pensato per accompagnare lo sguardo senza sovrastare la materia, lasciando che siano le immagini d’epoca e le storie a parlare. Il risultato è uno spazio che non archivia il passato, ma lo rende presente e accessibile a tutti.
Perché un buon allestimento non si vede: si sente. E quando funziona, il visitatore esce con la sensazione di aver vissuto qualcosa, non solo di averlo guardato.





